A Venezia apre Casa Sanlorenzo: un nuovo luogo per l’arte contemporanea
In una città dove la storia parla da ogni pietra e canale, Venezia continua ad accogliere l’innovazione senza perdere la propria anima. L’ultimo capitolo della sua rinascita culturale è l’apertura di
Situata nel cuore artistico di Venezia, nel sestiere Dorsoduro, a pochi passi da Punta della Dogana, Casa Sanlorenzo ridefinisce il modo in cui viviamo arte e architettura nel XXI secolo. Lo spazio riflette una nuova visione della cultura contemporanea: autentica, critica verso la tradizione e attenta alla responsabilità ambientale.
Casa Sanlorenzo, Venezia
Uno spazio contemporaneo che reinventa l’architettura veneziana
Casa Sanlorenzo occupa un edificio restaurato a metà del XX secolo, trasformato dal celebre architetto Piero Lissoni e dal suo team di Lissoni & Partners. Piuttosto che imitare l’architettura storica veneziana, Lissoni ha scelto un intervento audace e minimalista che crea un dialogo tra passato e presente. Ispirato dall’eredità del modernista veneziano Carlo Scarpa, il nuovo design integra linee decise, materiali naturali e forme contemporanee con un rispettoso richiamo alla struttura originale.
Lo spazio si sviluppa su oltre 1.000 metri quadrati su due livelli, circondato da un giardino di 600 metri quadrati, con vista sulle maestose cupole di Santa Maria della Salute, capolavoro barocco di Baldassarre Longhena. Il giardino rappresenta un’oasi rara a Venezia, mentre gli interni offrono una piattaforma flessibile per mostre, installazioni, conferenze e programmi culturali.
L’intervento di Lissoni comprende una scenografica scala in vetro e un elegante ponte pedonale all’ingresso — elementi architettonici quanto gesti simbolici. “Il ponte doveva riflettere ciò che accade dentro la città”, spiega Lissoni. “È concepito come un atto tecnologico puro, quasi una formula matematica cristallizzata nella struttura.” Questo ponte minimalista accoglie i visitatori non solo fisicamente, ma concettualmente, invitandoli in uno spazio di riflessione e innovazione.
Il ponte che conduce all’ingresso di Casa Sanlorenzo
Il giardino di 600 metri quadri accoglierà installazioni e opere d’arte
Sanlorenzo Arts: dove arte contemporanea e visione si incontrano
Casa Sanlorenzo nasce come sede ufficiale di Sanlorenzo Arts, iniziativa culturale volta a promuovere l’arte contemporanea in dialogo con design, architettura e sostenibilità. Durante i giorni di apertura, lo spazio ha presentato opere significative di figure di rilievo come Alighiero Boetti, Lucio Fontana e Emil Michael Klein, mostrando la profondità e la diversità della collezione privata Sanlorenzo. Coprendo un arco temporale artistico dagli anni Sessanta a oggi, la collezione continuerà a evolversi, arricchendo l’ecosistema artistico dinamico di Venezia.
Secondo Massimo Perotti, Executive Chairman di Sanlorenzo, lo spazio è “un luogo per fermarsi, riflettere e condividere. Un luogo di ricerca dove l’arte non si limita a decorare, ma interroga. Dove la bellezza porta con sé l’etica. In un mondo sempre più virtuale, abbiamo scelto di investire nella presenza fisica, nel contatto umano, nell’esperienza.”
Venezia, con i suoi strati di storia e la sua trasformazione continua, offre il contesto ideale. “Venezia ti costringe a rallentare”, aggiunge Perotti. “Richiede riflessione — ed è esattamente ciò che questo spazio invita a fare.”
Al piano superiore dell’edificio si trova una sala con opere di Alighiero Boetti e Lucio Fontana, parte della collezione privata di Sanlorenzo
L’architettura al servizio della cultura e della comunità
Casa Sanlorenzo non è solo un progetto architettonico, ma anche una missione culturale. L’edificio — costruito originariamente tra il 1942 e il 1948 — era a lungo abbandonato prima della sua trasformazione. Lissoni e il suo team hanno collaborato strettamente con artigiani locali, preservando l’integrità strutturale e reinventando la sua funzione. “Non volevamo replicare un falso stile veneziano”, afferma Lissoni. “Non si trattava di nostalgia, ma di dare vita a una nuova storia.”
Oggi l’edificio è a energia neutra, con elementi su misura per ventilazione, isolamento termico e ottimizzazione della luce. Ogni dettaglio — dal pavimento al soffitto — è stato progettato con attenzione alla sostenibilità. L’edificio rappresenta un simbolo architettonico del potenziale di coniugare conservazione storica e innovazione futura.
All’interno, la disposizione comprende un appartamento privato e ampie aree espositive collegate senza soluzione di continuità agli spazi esterni. La luce naturale attraversa le ampie finestre, illuminando le opere e trasformando lo spazio a seconda dell’ora del giorno e della stagione.
Piano inferiore, Casa Sanlorenzo
Un luogo chiave per la Venice Climate Week e oltre
Casa Sanlorenzo ha debuttato durante la prima Venice Climate Week (3–8 giugno 2025), evento internazionale dedicato alla sostenibilità e alla trasformazione ambientale. Come sede ufficiale, lo spazio ha ospitato una serie di panel denominati Sanlorenzo Talks, con interventi di voci autorevoli provenienti dal mondo scientifico, artistico e imprenditoriale.
Tra i relatori principali, Jeremy Rifkin, noto economista e teorico della sostenibilità, ha parlato della “Terza Rivoluzione Industriale” e dell’intersezione tra clima, tecnologia e cultura. Questi eventi dimostrano come Casa Sanlorenzo vada oltre l’estetica, diventando uno spazio di impegno intellettuale e civico.
L’apertura ha inoltre presentato l’ultima innovazione di Sanlorenzo nella nautica sostenibile: lo yacht ibrido 50Steel Almax, ormeggiato nelle vicinanze alle Zattere. Fa parte della strategia “Road to 2030”, che prevede lo sviluppo di sistemi di propulsione a biocarburante green methanol, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di carbonio fino al 70% entro il 2027.
Un laboratorio culturale inclusivo per Venezia
Casa Sanlorenzo non è semplicemente un museo o una galleria; è un laboratorio culturale. Uno spazio progettato per artisti, architetti, curatori, pensatori e pubblico per generare nuove idee. Promuove la diversità e incoraggia la sperimentazione tra discipline, trasformando Venezia in una piattaforma globale per il futuro dell’arte e dell’architettura contemporanea.
Il programma includerà mostre temporanee, residenze per artisti, installazioni curate ed eventi pubblici — tutti progettati per stimolare dialogo e comunità. L’architettura incoraggia movimento e interazione, rafforzando l’idea che l’arte non sia statica ma viva e dinamica.
Nelle parole di Lissoni: “Questa è una macchina per racconti. Nient’altro, nientemeno. Una scatola bianca pensata per ospitare ogni tipo di arte, soprattutto quella che ancora non esiste.”
Perché Casa Sanlorenzo è importante
In una città stratificata e mitologizzata come Venezia, aprire un nuovo spazio per arte contemporanea e architettura non è un gesto banale. Casa Sanlorenzo dimostra che tradizione e innovazione non sono in contraddizione, ma possono convivere in modo significativo. Sfida la percezione di Venezia come città immobile nel tempo e la riposiziona come laboratorio vibrante del presente.
Per i visitatori, offre non solo accesso a mostre di livello mondiale, ma anche una finestra su una conversazione più ampia su sostenibilità, design e ruolo dell’arte nel plasmare il futuro. Per artisti e pensatori, è un invito aperto a contribuire a questo dialogo.
Che tu stia esplorando la scena culturale veneziana o cercando una nuova prospettiva su arte e architettura contemporanea, Casa Sanlorenzo è una destinazione imperdibile — radicata nel luogo, ma proiettata verso il futuro.