Guida alle mostre d’arte tra capolavori e opere d’avanguardia
La scena artistica italiana nel giugno 2025 si presenta più vivace che mai, con una straordinaria selezione di mostre che spaziano dalle grandi retrospettive fotografiche alle installazioni più sperimentali.
Wangechi Mutu – Poems of the Black Earth
📍 Galleria Borghese, Roma | 10 giugno – 14 settembre
Per la prima volta, la Galleria Borghese ospita una personale dell’artista keniota-americana Wangechi Mutu. A cura di Cloé Perrone, questo progetto site-specific intreccia scultura, poesia e mitologia, creando un dialogo intenso tra classicità e linguaggio contemporaneo. Le opere si estendono anche nei Giardini Segreti, in un equilibrio tra frammentazione e rinascita.
Alfred Eisenstaedt – CAMERA, Torino
📍 13 giugno – 21 settembre
Un tributo di grande rilievo al fotografo Alfred Eisenstaedt, celebre per l’iconico scatto “V-J Day in Times Square”. Questa ampia mostra d’arte italiana presenta 150 fotografie, molte delle quali inedite, che raccontano la storia del Novecento con sguardo umano e poetico. Imperdibile per gli amanti della fotografia e della narrazione visiva.
© Alfred Eisenstaedt_The LIFE Picture Collection Alfred Eisenstaedt,
George Balanchine’s School American Ballet. New York, USA, 1936
Firenze e l’Europa. Arti del Settecento agli Uffizi
📍 Galleria degli Uffizi, Firenze | Fino al 28 novembre
Un viaggio nell’età dei Lumi attraverso 150 opere di artisti come Goya, Canaletto e Tiepolo. La mostra racconta la trasformazione degli Uffizi da collezione reale a moderno museo, esplorando il ruolo dell’arte nella formazione del pensiero europeo.
Festival des Cabanes – Villa Medici, Roma
📍 5 giugno – 29 settembre
Giunto alla quarta edizione, l’evento trasforma i giardini rinascimentali di Villa Medici con cinque installazioni temporanee firmate da architetti internazionali. Un esperimento che unisce architettura, sostenibilità e arte in una mostra a cielo aperto dedicata al dialogo tra natura e creatività.
Elliott Erwitt – Palazzo Reale, Palermo
📍 28 maggio – 27 ottobre
La più grande retrospettiva siciliana dedicata al maestro della fotografia Elliott Erwitt. Oltre 150 immagini, ironiche e profondamente umane, curate da Biba Giacchetti e Gabriele Accornero, ripercorrono la carriera di un autore capace di trasformare ogni scatto in un frammento di vita e poesia.
USA, Santa Monica, California, 1955 © Elliott Erwitt
Think Like a Mountain #4 – GAMeC, Bergamo
📍 Dal 7 giugno
Il quarto capitolo della Biennale delle Orobie riunisce artisti come Maurizio Cattelan, Cecilia Bengolea e Julius von Bismarck. Le installazioni esplorano natura, memoria e trasformazione culturale, intrecciando paesaggio e arte contemporanea in un percorso immersivo.
Maurizio Cattelan, Seasons
Orizzonti | Rosso – PM23, Roma
📍 Fino al 10 giugno
La Fondazione Valentino inaugura il nuovo spazio PM23 con una mostra che accosta 30 opere contemporanee e 50 creazioni haute couture firmate Valentino Garavani. Curata da Anna Coliva e Pamela Golbin, la mostra celebra il dialogo tra moda e arte, colore e emozione.
PM23, Roma, 2025, Orizzonti Rsso, Foto Whatever Milano
Carlo Scarpa e le Arti – Gypsotheca Canova, Possagno
📍 22 giugno – 11 gennaio 2026
Un approfondimento sul legame tra Carlo Scarpa e la Biennale di Venezia. In mostra opere di Giacometti, Klimt e i raffinati vetri disegnati da Scarpa stesso, per una art collection che racconta la relazione tra architettura e arti visive nel Novecento.
Carlo Scarpa e Luciano Gemin ad Asolo
Strand–Zavattini: La fotografia come ponte – Istituto Centrale per la Grafica, Roma
📍 6 giugno – 20 luglio & 9 – 28 settembre
A 70 anni da Un Paese, l’esposizione presenta 50 rare fotografie in bianco e nero di Paul Strand e Cesare Zavattini. Una riflessione sulla fotografia come linguaggio sociale e ponte culturale tra passato e presente.
Paul Strand (New York 1890 – Orgeval 1976)
Luzzara (giorno di mercato), 1953
stampa B/N alla gelatina bromuro d’argento da negativo 35 mm
inv. ICGFP 8199
Alessandra Ferrini – I Saw a Dark Cloud Rise
📍 Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino | Dal 12 giugno
La nuova installazione video di Alessandra Ferrini indaga la memoria coloniale e il nazionalismo italiano, intrecciando arte, storia e politica in un racconto visivo potente e attuale.
Alessandra Ferrini, I Saw a Dark Cloud Rise,
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Transparent Architectures – Villa Manin, Codroipo (UD)
📍 8 giugno – 26 ottobre
Un viaggio sensoriale tra luce, suono e spazio con installazioni di Robert Irwin e Dan Graham. Questa mostra invita a esplorare i confini della percezione e il modo in cui interagiamo con le opere d’arte.
Robert Irwin Multiple Configurations #1 2018 Acrilico 9′11″×8′5″×32″ Con il contributo di Robert Irwin, Pace Gallery and Sprüth Magers
Van Eyck and the Revealed Miniatures – Palazzo Madama, Torino
📍 23 maggio – 29 settembre
Un prezioso itinerario tra manoscritti miniati gotici e rinascimentali, raramente visibili. Un tuffo nell’intimità della pittura su pergamena, tra oro, colore e simbolismo.
True Colors: Tessuti, Movimento, Identità – MAXXI L’Aquila
📍 7 giugno – 16 novembre
L’arte tessile come linguaggio di identità e resistenza. L’esposizione riunisce opere contemporanee che fondono tradizione e innovazione, trasformando la materia in racconto visivo.
True Colors. Tessuti: movimento, colori e identità – MAXXI L’Aquila
Jean-Michel Jarre – Promptitude
📍 MEET Digital Culture Center, Milano | 4 giugno – 7 settembre
Per la sua prima personale italiana, il pioniere della musica elettronica Jean-Michel Jarre presenta un universo digitale generato con l’intelligenza artificiale. Tre sezioni per riflettere su tecnologia, identità e creatività.
Jean-Michel Jarre, When Innocence meets connexion
Haley Mellin – Giardino delle Leopoldine
📍 Museo Novecento, Firenze | Dal 24 giugno
L’artista e attivista americana Haley Mellin trasforma un chiostro rinascimentale in un santuario ecologico d’arte. Quest’opera vivente riflette sul ruolo dei musei nell’affrontare le sfide ambientali attraverso interventi rigenerativi e basati sulla natura.
Giardino delle Leopoldine, Museo Novecento Firenze,
Foto Camilla Fatticcioni
Premio Mario Merz – 5° Edizione
📍 Fondazione Merz, Torino | 11 giugno – 21 settembre
Cinque finalisti internazionali affrontano temi urgenti come identità, protesta e potere attraverso installazioni, video e opere che mettono in discussione le narrazioni tradizionali.
Petrit Halilaj Shkrëpetima, 2018 – Foto Renato Ghiazza
Antonello Viola – L’Oro della Laguna
📍 Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Venezia | 20 giugno – 28 settembre
Antonello Viola, celebre per l’uso poetico della foglia d’oro, rende omaggio a Venezia con una serie di opere che fondono luce, astrazione e spiritualità.
Isola d’Elba – Oro su blu reale chiaro e indaco 2024 Olio,
matita e foglia d’oro su vetro 80 x 170 cm / 3 El.
Che tu sia appassionato di fotografia, affascinato dai capolavori del passato o alla ricerca di nuove visioni contemporanee, l’Italia a giugno 2025 offre un itinerario artistico imperdibile. Un mese in cui ogni esposizione artistica diventa un’esperienza immersiva per riscoprire come l’arte possa ancora sorprenderci e commuoverci.