Da Milano a Venezia, spettacoli ed eventi imperdibili.
Ottobre 2025 si annuncia come un mese ricchissimo di eventi culturali e di mostre dedicate ad arte e fotografia. Da Milano a Roma, da Bergamo a Forlì, fino a Venezia, gallerie, musei e fondazioni aprono le loro porte a un pubblico sempre più curioso di scoprire le opere di grandi artisti e celebri fotografi.
Il panorama espositivo italiano di questo autunno abbraccia linguaggi diversi: pittura, scultura, installazioni, arti visive e fotografia. Le mostre in programma spaziano dalle retrospettive dei grandi maestri ai progetti più innovativi, offrendo un itinerario ideale per chi desidera vivere un’esperienza immersiva tra arte e cultura.
Forte di Bard, Una finestra sull’Artico. Stefano Unterthiner
Una finestra sull’Artico – Stefano Unterthiner, Forte di Bard
Il Forte di Bard inaugura ottobre con la mostra “Una finestra sull’Artico”, un progetto fotografico di ampio respiro firmato dal fotografo naturalista Stefano Unterthiner. Le sue sessanta fotografie, realizzate tra il 2018 e il 2024 nelle remote Svalbard, ci portano in un mondo estremo e fragile. Divise in nove sezioni, le immagini raccontano il ciclo vitale delle stagioni artiche: orsi polari che cacciano, renne che attraversano i ghiacci, uccelli migratori che popolano cieli infiniti.
La mostra è un viaggio emozionante, un affresco che non solo mette in risalto la bellezza del paesaggio, ma invita a riflettere sull’urgenza della tutela ambientale. Unterthiner si conferma così un artista capace di coniugare estetica e impegno civile.
Bird Fotografo dell’anno 2025 – Forte di Bard
Sempre al Forte di Bard debutta in Europa il celebre concorso internazionale Bird Photographer of the Year 2025. Per la prima volta, il pubblico italiano potrà ammirare le migliori fotografie di uccelli scattate da fotografi di tutto il mondo.
Otto le categorie in gara, che spaziano dai ritratti agli scatti in volo, dalle immagini in bianco e nero ai soggetti urbani.
Una mostra che unisce tecnica, passione e poesia, offrendo agli amanti della natura un’esperienza unica.
Bird fotografo dell'anno 2025
Fata Morgana: Memories from the Invisible – Milano
A Milano, Palazzo Morando ospita dal 9 ottobre “Fata Morgana: memorie dall’invisibile”, un progetto espositivo ideato dalla Fondazione Nicola Trussardi. La mostra prende ispirazione dal poema surrealista di André Breton e propone un percorso tra pittura, disegno, documenti storici e fotografie.
Al centro, il dialogo tra arte e dimensioni nascoste: esoterismo, spiritismo, teosofia e pratiche simboliche. Gli artisti presentati – medium, visionari e mistiche – hanno saputo creare ponti tra realtà e invisibile, mostrando come l’arte sia capace di andare oltre i confini del visibile.
Nan Goldin. This Will Not End Well – Pirelli Hangar Bicocca, Milano
Sempre a Milano, dall’11 ottobre, Pirelli Hangar Bicocca ospita la prima grande retrospettiva europea della fotografa Nan Goldin come filmmaker. La mostra riunisce il più vasto corpus di slideshow mai esposto, accompagnato da un’installazione sonora commissionata per l’occasione.
Goldin, una delle più influenti artiste della scena internazionale, porta in mostra la sua capacità di trasformare la vita quotidiana in un racconto intimo e potente. Le sue fotografie, spesso crude e dirette, sono diventate simbolo di autenticità e testimonianza sociale.
Nan Goldin, Sirens, 2019-2021.
Vista dell'installazione, Marian Goodman Gallery, New York, 2021. Gentile concessione dell’artista e Marian Goodman Gallery. Foto: Alex Yudzon
Open Studio #4 – Arnaldo Pomodoro, Milan
La Fondazione Arnaldo Pomodoro propone dal 4 ottobre al 31 maggio 2026 il quarto appuntamento con Open Studio, un progetto che riscopre l’opera dell’artista attraverso i temi di luogo, memoria e visione.
Pomodoro, maestro indiscusso della scultura italiana, viene raccontato attraverso documenti, modelli e opere che testimoniano cinquant’anni di ricerca e sperimentazione.
Bice Lazzari e the Languages of Her Time – Milano e Venezia
Un’altra grande protagonista di ottobre è Bice Lazzari. La mostra a Palazzo Citterio, dal 16 ottobre, riunisce oltre 110 opere dell’artista, provenienti da musei italiani e internazionali come Ca’ Pesaro di Venezia e il Guggenheim di New York.
Un percorso che attraversa tutta la sua carriera: dall’arte murale alle decorazioni navali, fino ai lavori grafici e pittorici che l’hanno resa una figura unica nel panorama del Novecento.
Palazzo Citterio, Bice Lazzari e i linguaggi del suo tempo
Pensare come una montagna #5 – GAMeC, Bergamo
La quinta edizione de La Biennale delle Orobie porta l’arte contemporanea nel territorio bergamasco. Artisti internazionali come Abraham Cruzvillegas, Gaia Fugazza e Pedro Vaz dialogano con le comunità locali attraverso installazioni diffuse.
Una mostra che unisce natura, paesaggio e creatività collettiva.
Mani-Fattura: Le Ceramiche di Lucio Fontana – Collezione Peggy Guggenheim, Venezia
A Venezia, la Collezione Peggy Guggenheim presenta la prima mostra museale interamente dedicata alle ceramiche di Lucio Fontana. Settant’anni di sperimentazioni condensati in circa 70 opere, molte delle quali mai esposte prima.
Fontana, noto al grande pubblico per i celebri “tagli” sulle tele, emerge qui come un artista poliedrico, capace di reinventarsi e di esplorare nuovi linguaggi materici. Una mostra imperdibile per chi desidera scoprire un lato meno conosciuto della sua produzione.
Collezione Peggy Guggenheim, Lucio Fontana, Ritratto di Esa, 1953.
Collezione privata
Antonio Beato. Ritorno a Venezia – Museo Fortuny, Venezia
Il Museo Fortuny dedica una mostra al fotografo Antonio Beato e al fratello Felice, pionieri del reportage nell’Ottocento. Dal 15 ottobre al 12 gennaio, il percorso espositivo racconta i viaggi in Egitto e nel Mediterraneo attraverso mappe e straordinarie fotografie d’epoca.
Un dialogo suggestivo si apre con le immagini di autori contemporanei, come Lee Miller, e con l’esperienza di Mariano Fortuny. Un ritorno simbolico che lega il passato di Beato alla città di Venezia.
Rodney Smith. Between Reality and Surrealism – Rovigo
A Palazzo Roverella arriva la grande retrospettiva dedicata al fotografo newyorkese Rodney Smith. Oltre cento fotografie raccontano il suo stile elegante e surreale, capace di trasformare la quotidianità in poesia visiva.
Palazzo Roverella, Rodney Smith, Men with boxes on head,
Brunswick, GA, 2001
Confini da Gauguin a Hopper – Villa Manin, Passariano Udine
La mostra esplora il concetto di confine in pittura tra Ottocento e Novecento. Oltre 120 opere di grandi artisti, da Gauguin a Hopper, affrontano il tema come spazio fisico, interiore e spirituale. Un viaggio che restituisce riflessioni profonde sull’identità e sul paesaggio.
Stefano Arienti. Herbaceous Cultivations – Parma
Palazzo Marchi ospita dal 19 ottobre una retrospettiva dedicata a Stefano Arienti. I suoi libri manipolati diventano opere d’arte grazie a traforazioni, pieghe e cancellazioni. Una mostra che sottolinea il carattere rigenerativo del lavoro dell’artista.
Palazzo Marchi, Stefano Arienti, Coltivazioni Erbacee
Letizia Battaglia. L’opera 1970–2020 – Forlì
Il Museo Civico San Domenico ospita dal 18 ottobre una mostra che celebra la carriera di Letizia Battaglia, una delle più importanti fotografe italiane. Più di 200 scatti ripercorrono cinquant’anni di impegno civile e racconto sociale, testimoniando il coraggio di un’artista che ha segnato la storia del reportage.
18° Quadriennale d’Arte. Fantastica – Roma
La principale rassegna dedicata all’arte italiana contemporanea torna a Palazzo delle Esposizioni con oltre 180 opere di 54 artisti, tra cui 16 under 35. La mostra si articola in cinque capitoli e propone un racconto aggiornato della scena artistica italiana post Duemila.
1+1. L’Arte relazionale – MAXXI, Roma
Dal 29 ottobre al MAXXI, Nicolas Bourriaud cura una retrospettiva sul movimento dell’Arte Relazionale. Una mostra che ripercorre le pratiche degli anni ’90, basate su convivialità, interazione e comunità, con artisti come Vanessa Beecroft, Maurizio Cattelan e Rirkrit Tiravanija.
Gillian Wearing, Segnali che dicono ciò che vuoi dire tu e non segnali che dicono ciò che qualcun altro vuole che tu dica.
Da sinistra: MY GRIP ON LIFE IS RATHER LOOSE!, MORE LOVE!, I’M DESPERATE, WORK TOWARDS WORLD PEACE, 1992 – 3 © Gillian Wearing,
Maureen Paley, Londra, Tanya Bonakdar Gallery, New York e Regen Projects, Los Angeles
L’autunno italiano si annuncia come una stagione di grande fermento culturale. Da Venezia a Roma, da Bergamo a Bologna, ogni città offre mostre che mettono in dialogo passato e presente, pittura e fotografia, tradizione e sperimentazione.