8–13 aprile 2025, Milano diventa il palcoscenico mondiale del design
con il ritorno del Salone del Mobile.Milano e del Fuorisalone, la città si trasforma in un vivace palcoscenico di innovazione, arte e architettura, dove designer, architetti e creativi da tutto il mondo si incontrano per reinventare il modo in cui viviamo, lavoriamo e interagiamo con lo spazio.
Ospitata presso Fiera Milano Rho, l’edizione di quest’anno promette un’esperienza immersiva e multisensoriale attraverso mostre all’avanguardia, installazioni e dialoghi proiettati verso il futuro. Più che mai, l’evento pone l’accento su sostenibilità, tecnologia e intelligenza emotiva come principi fondanti del design contemporaneo.
Es Devlin, Library of Light (Pinacoteca di Brera – Cortile d’Onore,
Salone del Mobile.Milano 2025). ©Es Devlin Studio
Salone del Mobile 2025: i numeri del colosso globale del design
Con oltre 169.000 metri quadrati di area espositiva, completamente esauriti, il Salone continua a crescere in scala e influenza. Tra i momenti più attesi, il ritorno di Euroluce, la rassegna biennale dedicata al lighting design, che ospiterà oltre 300 brand provenienti da 25 Paesi.
La fiera prevede di superare le 370.000 presenze registrate lo scorso anno, grazie anche al crescente rilievo di SaloneSatellite, che quest’anno accoglie 700 designer under 35 e 20 scuole e università internazionali di design. Un potente trampolino di lancio che celebra i nuovi talenti e le prospettive più fresche della cultura del design globale.
Anche l’impatto economico dell’evento è impressionante: i brand italiani presenti in fiera generano un fatturato complessivo di 9,2 miliardi di euro, pari al 34% del totale del settore arredo e décor del Paese. I marchi internazionali contribuiscono con quasi 7 miliardi di euro, confermando la traiettoria in crescita della fiera e la sua capacità di sostenere l’innovazione attraverso modelli di business orientati al futuro.
“Questo risultato riflette il nostro costante impegno nel migliorare l’esperienza dei visitatori, potenziare i servizi per gli espositori, rafforzare la promozione globale e sviluppare nuovi format. Solo quest’anno abbiamo stretto nuove alleanze strategiche negli Stati Uniti, in Cina e, più recentemente, a gennaio, firmato un Memorandum of Understanding con l’Arabia Saudita, aprendo nuove opportunità per il Made in Italy in un mercato in cui le esportazioni sono aumentate del 22,8%,” ha dichiarato Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano.
Un dialogo con l’umanità
Al centro dell’edizione 2025 c’è un messaggio potente: “Thought for Humans”. La nuova campagna di comunicazione, ideata da Dentsu Creative Italy e realizzata dal fotografo Bill Durgin, esplora il legame tra l’essere umano e la materia. L’intelligenza emotiva diventa il filo conduttore per ripensare il futuro del design.
I progetti esposti non riguardano solo estetica e funzionalità, ma rispondono al profondo bisogno umano di spazi significativi, rispettosi e inclusivi.
“Il tema scelto per la 63ª edizione del Salone del Mobile.Milano — ‘Enlightened Humanism’ — rappresenta una sfida creativa stimolante per chi lavora nel design e un’occasione di riflessione per visitatori, appassionati e professionisti sugli eventi del presente. Anche nel 2025, il Salone sarà un appuntamento imperdibile,” ha commentato Giuseppe Sala, Sindaco di Milano.
Un programma ricco di arte, architettura
e sinergie creative
Il fermento culturale inizia già prima dell’apertura ufficiale della fiera. Il 6 aprile, il leggendario artista Robert Wilson presenta
Nei padiglioni fieristici, l’installazione emozionale La dolce attesa di Paolo Sorrentino (Padiglioni 22–24) invita i visitatori in uno spazio narrativo poetico. Il 12 aprile, Sorrentino parteciperà a un incontro pubblico con il giornalista Antonio Monda presso l’Arena Drafting Futures by Formafantasma (Padiglione 14), esplorando il dialogo tra cinema e design.
Paolo Sorrentino, La dolce attesa,
© Margherita Palli
Villa Héritage: Pierre-Yves Rochon ridefinisce il lusso
Nei padiglioni 13–15, l’architetto Pierre-Yves Rochon presenta Villa Héritage, un progetto d’interni visionario che unisce eleganza senza tempo e sensibilità moderna. Celebre per aver ridefinito il concetto di lusso in progetti iconici come il Waldorf Astoria di New York, Rochon dimostra come l’architettura possa generare esperienze immersive e raffinate che vanno oltre la semplice decorazione.
Pierre-Yves Rochon. Villa Héritage Salone del Mobile.Milano 2025 ©PYR
Drafting Futures: ripensare design e architettura
Giunto alla sua terza edizione, il forum Drafting Futures riunisce le voci più autorevoli del design, dell’architettura e della ricerca. Curato da Annalisa Rosso, il ciclo di incontri esplora nuove prospettive globali, la sostenibilità e il ruolo in evoluzione del designer. Tra gli ospiti di rilievo figurano Lesley Lokko, fondatrice dell’African Futures Institute, e Valeria Segovia, Design Director di Gensler London.
Euroluce 2025: un futuro multidisciplinare della luce
Novità assoluta di quest’anno è il Forum Internazionale dell’Illuminazione Euroluce (10–11 aprile, Padiglione 2), intitolato Light for Life. Light for Spaces. Oltre 20 relatori — tra lighting designer, scienziati e antropologi — approfondiranno il modo in cui la luce influenza il benessere emotivo, ambientale e spaziale.
L’arena, denominata The Forest of Space, è progettata dal visionario architetto giapponese Sou Fujimoto, noto per il Serpentine Gallery Pavilion e la torre Arbre Blanc. Il suo spazio funge sia da icona architettonica che da hub intellettuale.
Tra i relatori figurano Stefano Mancuso, Marjan van Aubel, Kaoru Mende, Patrick Rimoux e molti altri, protagonisti di un’esplorazione interdisciplinare sul ruolo della luce nell’ambiente costruito.
SaloneSatellite: la nuova generazione di designer
Con il tema “New Craft: A New World”, il SaloneSatellite 2025 si concentra sulla reinterpretazione dell’artigianato tradizionale attraverso le lenti dell’innovazione e della sostenibilità. L’obiettivo è incoraggiare i giovani designer a creare connessioni significative tra identità culturale e futuro del design.
Uno dei momenti salienti sarà la visita di Robert Wilson per incontrare i talenti emergenti, accompagnata da un omaggio alla sua alma mater, il Pratt Institute.
I quattro pilastri del Salone
L’edizione 2025 comprende quattro grandi manifestazioni:
- Salone Internazionale del Mobile
- Salone Internazionale del Complemento d’Arredo
- Workplace3.0
- S.Project
Insieme, questi settori offrono una visione completa del design contemporaneo — dai mobili agli spazi di lavoro, dall’innovazione dei materiali ai nuovi stili di vita — proponendo qualcosa di essenziale per ogni designer, architetto e leader del settore.