Da isola abbandonata a centro per l’arte
Tra le acque della Laguna di Venezia, tra Murano e Burano, un’isola dimenticata torna oggi a vivere grazie all’arte contemporanea. L’isola di San Giacomo, per decenni lasciata in stato di abbandono, riapre al pubblico come nuovo spazio culturale dedicato a mostre, installazioni, sculture e progetti site-specific. A guidare il recupero è la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che ha trasformato l’antica polveriera militare in uno dei progetti culturali più ambiziosi della Laguna veneziana.
Nel panorama di Venezia, spesso legato ai grandi eventi e ai flussi turistici del centro storico, San Giacomo propone una visione differente: un luogo dove arte, architettura, sostenibilità e paesaggio lagunare convivono in equilibrio. L’isola, immersa nella Laguna Nord, diventa così un laboratorio contemporaneo dedicato agli artisti e alla sperimentazione culturale.