Sculture sigillate
Opere imbavagliate, imprigionate e in attesa di partire, da un’idea di Daniele Accossato
Le sculture di Daniele Accossato vengono create già pronte per essere spedite, trasportate, vendute e poi, ancora, rivendute e ritrasportate. Opere di inestimabile valore sono legate, imbavagliate e intrappolate in angusti container pronte per essere immagazzinate e spedite altrove. La chiave di interpretazione risiede non tanto nel soggetto scultoreo (che è qui ridotto ad un archetipo) ma nel significato della presenza del container. Queste sculture italiane sono presentate direttamente nelle loro casse di imballaggio, che diventano così gabbie di legno non più solo protettive ma, soprattutto, imprigionanti. Le casse, le gabbie, e il packaging servono da monito per ricordarci come le opere d’arte, quest’oggi, sono considerate sempre di più come semplici merci.
Box n.7 Amore rapito
60x45x80 cm. Jesmonite, legno, corda, pluriball, 2022.
Cage n° 8 – Testa di Apollo (versione oro)
35x35x50 cm Jesmonite, legno, ossidi metalicci, 2017
Wrapped n° 2
30x20x40 cm. Jesmonite, legno, spago, ossidi metalicci, 2022.
Cage n° 7 – Testa di Apollo
35x35x50 cm. Jesmonite, legno, ossidi metalicci, 2017.
Cage n° 1 – Ala Nike di Samotracia
85x30x150 cm. Jesmonite, legno, 2017.
Wrapped n° 5 – Amore Rapito
50x70x100 cm Jesmonite, 2023
Box n.5 Leone Nemeo
75x140x65 cm. Jesmonite, legno, corda, pluriball, 2017.
Box n° 2 – Bronzo di Riace
75x80x90 cm. Jesmonite, legno, corda, pluriball, ossidi metalicci, 2016.
Pallet n° 4
30x25x40 cm. Jesmonite, legno, spago, ossidi metalicci, 2022
Pallet n° 1 – Amore rapito
60x45x80 cm. Jesmonite, legno, corda, nastro adesivo, ossidi metallici, 2022
Box n° 4 – David di Donatello
50x60x150 cm. Jesmonite, legno, ossidi metalicci, 2017.
Box n° 1 – Amore rapito
60x45x80 cm. Jesmonite, legno, corda, pluriball, 2015.
Wrapped n° 4
32x21x20 cm. Jesmonite,spago, 2024.
Cage n°11 – Rabbit
45x40x65 cm. Jesmonite, argento cromato, legno, 2022.
Daniele Accossato, nato nel 1987 a Torino, in Italia, ha accolto la scultura come sua principale forma di espressione artistica fin da quando era giovane. Si è laureato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove ha studiato sotto la guida di Luciano Massari.
Negli anni, Daniele Accossato ha presentato le sue sculture in diverse esposizioni artistiche: Imperfetto (In)finito (2024), Kyro Art Gallery, Pietrasanta; De-Location (2021), Palazzo Tagliaferro, Andora; Project Room #7 (2018), Davide Paludetto Arte Contemporanea, Torino; Lost. L’Arte ritrovata (2017), Museo archeologico di Salerno.
I suoi lavori sono stati esposti anche in importanti mostre italiane di scultura e in importanti fiere d’arte internazionali: INNESTI 23 (2023), Villa Clerici, Milano; MY FAB 4 (2022), The Koppel Project, Londra; Volta Art Fair (2020), New York; Art Miami (2021), Miami.
Nel 2019 ha ricevuto il primo premio alla terza edizione della Biennale di Genova.



