Tra i padiglioni che ci hanno colpito maggiormente alla Biennale di Venezia 2026 c’è quello della Grecia. Con Escape Room, l’artista e architetto ateniese Andreas Angelidakis trasforma lo storico edificio dei Giardini in un ambiente immersivo fatto di immagini, frammenti architettonici, video, oggetti e riferimenti alla storia greca.
Curato da George Bekirakis, il progetto prende in prestito il linguaggio delle escape room, ma lo utilizza per costruire qualcosa di molto diverso da un semplice gioco. Qui non c’è una porta da trovare o un enigma da risolvere nel minor tempo possibile. La vera domanda sembra piuttosto essere: da quale realtà stiamo cercando di uscire? Il risultato è uno dei progetti più originali di questa edizione della Biennale, in cui architettura, arte contemporanea e cultura digitale si intrecciano per riflettere sulla memoria, sull’identità e sul modo in cui costruiamo la nostra percezione del presente.
Abbiamo inserito anche il Padiglione della Grecia nella nostra selezione dei sette padiglioni imperdibili della Biennale di Venezia 2026.
Padiglione della Grecia, 61a Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, In Minor Keys. Foto di Andrea Avezzù. Courtesy: La Biennale di Venezia
Padiglione della Grecia, ESCAPE ROOM, Foto Andrea Avezzù. Courtesy La Biennale di Venezia
Padiglione della Grecia, ESCAPE ROOM, Foto Andrea Avezzù. Courtesy La Biennale di Venezia
Padiglione della Grecia, ESCAPE ROOM, Foto Andrea Avezzù. Courtesy La Biennale di Venezia
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