Sculture in Marmo Bruciato e Arte Contemporanea
Tra percezione e illusione: opere in marmo che trasformano legno, fuoco e materia industriale di Valeria Vaccaro
Pallet bruciati, casse da trasporto consumate e resti industriali vengono trasformati in sculture contemporanee in marmo che confondono percezione e illusione. A prima vista appaiono come semplici oggetti in legno danneggiati dal fuoco, ma si rivelano invece essere oggetti in marmo freddo e compatto, scolpiti con impeccabile precisione tecnica.
Valeria Vaccaro esplora il confine tra percezione e inganno, utilizzando il fuoco come forza simbolica e alchemica di trasformazione. Le sue sculture in marmo di Carrara giocano sulla contraddizione — legno che non è legno, contenitori che diventano opere d’arte — creando un cortocircuito percettivo che mette in discussione la nostra comprensione di materia, valore e arte contemporanea.
Marmiferi Installazione artistica
6x50x65 cm, marmo di carrara e inchiostri, 2018
Marmiferi colorati
6x6x65 cm cad., marmo di carrara e inchiostri, 2018
Marmiferi burned
6x6x65 cm cad., marmo di carrara e inchiostri, 2022
Marmiferi mix
6x6x65 cm cad., marmo di carrara e inchiostri, 2022
Handle with care S
38x30x53 cm, marmo di carrara e inchiostri, 2018
Handle with care L
69x38x167 cm, marmo di carrara e inchiostri, 2018
Handle with care M
47x27x102 cm, marmo di carrara e inchiostri. 2018
Handle with care XS
38x30x53 cm / 32x32x53 cm, marmo di carrara e inchiostri, 2018
Handle with care Installazione
Open this side
Grande 30x30x3 cm / Media 20x20x4,5 cm / Piccola 15x15x4,5 cm, marmo di carrara e inchiostri, 2019
Supermina
7×7,5×85 cm cad., marmo di carrara e inchiostri, 2022
Urban platform burned
80x60x45 cm, marmo di carrara e inchiostri, 2018
Valeria Vaccaro è nata a Torino nel 1988. Dopo aver frequentato il liceo artistico, si iscrive all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Dal 2005 espone regolarmente da sola e in mostre collettive in Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Montenegro, partecipando anche nelle mostre mercato. Tra il 2013 e il 2015 ha partecipato alla Biennale Europea JCE (Jeune Création Européenne). Nel 2015 ha esposto a Exhibit a Torino e al Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivara. Nel 2017, in occasione dell’Art Prize CBM, ha ricevuto una menzione speciale dalla Città di Torino. Nello stesso anno è stata inoltre una delle vincitrici del Arteam Cup 2017. Nel 2021 è stata poi selezionata per esibire alcune sue creazioni marmoree nella BAG, la Bocconi Art Gallery, a Milano. Infine, nel 2022 ha vinto il secondo premio durante la IX edizione del Premio Fondazione VAF.
